Leadership imprenditoriale – TC Tratti caratteriali, una miscela unica

Il leader imprenditoriale ha tratti caratteriali unici: un misto di tenacia, voglia di imparare e migliorarsi continuamente, curiosità spinta e grande attenzione ai dettagli.

TENACIA

Il leader imprenditoriale è un lavoratore instancabile e fortemente orientato ai risultati. Resiste alla fatica e allo stress; tiene duro nei momenti di difficoltà, che sono quelli che fanno la differenza. Finché tutto va bene, non ci sono problemi, ma quando la situazione si fa complicata, i conti non tornano, i concorrenti non lasciano spazio, la situazione finanziaria diventa tesa, allora la tenacia diventa una linea di demarcazione. Il leader non fa trasparire la preoccupazione e non trasferisce la tensione ai collaboratori che ha intorno.

È con la tenacia e la totale dedizione al business che si costruisce il successo. Il leader imprenditoriale non stacca mai la spina, nemmeno nei momenti di relax. Anzi, sono propri questi i momenti più adatti per la creazione di nuove idee imprenditoriali o l’affinamento dei progetti. Nei momenti di relax oppure di inattività forzata (guida dell’auto, viaggi in aereo, etc.) il “lateral thinking” funziona e genera soluzioni innovative per il business.

VOGLIA DI IMPARARE E CURIOSITÀ

Il leader imprenditoriale ha una naturale e fortissima tensione verso l’apprendimento. Infatti, vuole imparare continuamente, da chiunque e in ogni campo, sia all’interno dell’impresa, che anche, e soprattutto, al di fuori del settore di appartenenza.

“Voglia di imparare” significa avere un atteggiamento di apertura mentale e di grande curiosità; una spinta a guardare costantemente al di fuori, mettendo in discussione la propria “comfort zone”. Il leader imprenditoriale sa che essere curiosi è molto faticoso, ma sa anche che è la strada che garantisce il rinnovamento continuo del modo di fare impresa. La curiosità è un’attitudine contagiosa e il vero leader riesce a contagiare i propri collaboratori.

Il leader imprenditoriale non è saccente, ma sa ascoltare e impara velocemente. Sa che chi lavora può avere idee interessanti e innovative che possono tradursi in opportunità per l’impresa ed ha sempre le antenne tese per captare nuovi segnali, nuove tendenze, nuove soluzioni tecnologiche. Infine, possiede anche l’umiltà necessaria per riconsiderare i suoi dogmi confrontandosi in maniera costruttiva con i propri collaboratori.

Curiosità e voglia di imparare sono strumentali all’impresa perché il leader imprenditoriale sa che nel business non c’è da dimostrare chi ha ragione o chi ha torto, ma sono solo i risultati che contano.

ATTENZIONE AI DETTAGLI

Il leader imprenditoriale è un perfezionista nato. Non lascia nulla al caso. Segue lo sviluppo del suo progetto fin nei dettagli. È intransigente, fino a diventare quasi brutale, affinché tutti coloro che sono coinvolti nella realizzazione del progetto stesso lo curino e lo rispettino nei minimi dettagli perché è proprio dai piccoli dettagli che si vede una grande opera. Sa che è sufficiente un componente sbagliato per mettere in crisi le performance dell’intero progetto.

Questo tratto del carattere non è in contraddizione con la capacità di sintesi economica. Il Leader riesce a combinare la visione strategica d’insieme, o “helicopter view”, con un’attenzione ai dettagli che va tradotta essenzialmente con la pretesa della perfezione, in primis verso sé stesso e di conseguenza dai propri collaboratori.

 

 Angelo Vergani e Sergio Cordone
Contract Manager s.r.l.

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