Miglioramento della qualità di prodotto e di processo di una media azienda del settore automotive (componenti)

Scenario

Azienda del mondo automotive, leader nel suo settore con una presenza storica sul mercato e da sempre considerata punto di riferimento.
L’azienda ha unità produttive in Europa, America e Oceania e rappresentanze commerciali nei 5 continenti.
Il fatturato è in continua crescita, prevalentemente indirizzato al mercato estero.
I suoi punti di forza sono la forte innovazione tecnologica, la qualità tecnica ed estetica e il time to market.

Problema

Recentemente i clienti dell’azienda hanno introdotto standard qualitativi più moderni e rigorosi e l’azienda si è trovata in difficoltà nel gestire il rapporto con i clienti.
Sono emersi problemi di qualità dei prodotti, con un aumento delle non conformità e degli interventi in garanzia presso i clienti finali e conseguente incremento delle spese per riparazioni.
Alle continue “Non Conformità” evidenziate dal cliente, l’azienda dava risposte inefficaci e tardive e comunque volte a risolvere solo l’emergenza, senza un piano di azioni per risolvere il problema alla base.
I clienti hanno cominciato a mettere in discussione i contratti di fornitura, prospettando riduzioni di ordinativi e la possibilità di cambio di fornitore.
Gli audit dei clienti e degli enti certificatori hanno evidenziato una mancanza di gestione delle garanzie, un non rispetto delle procedure aziendali e uno scollamento tra gli enti aziendali.
Per la continuità aziendale era essenziale rivedere l’intero processo produttivo per migliorare gli standard qualitativi dei prodotti, intervenendo su tutto il processo end to end.

Obiettivi dell’intervento di Temporary Management

Viene configurato, in accordo con l’AD dell’azienda, con forte supporto e impegno dello stesso, un intervento di Contract Manager in ambito Quality Management nelle aree qualità di prodotto e di processo. Viene individuato un team di quality manager per gestire l’intervento.
Gli obiettivi dell’intervento di Contract Manager sono:

  • Ricoprire immediatamente la funzione di Quality Manager per ottimizzare gli standard della qualità di prodotto e processo
  • Definire il piano di miglioramento della qualità, con la finalità di raggiungere l’eccellenza (WCM) e recuperare la fiducia dei clienti
  • Verificare e presidiare il Sistema Qualità, i rapporti con le funzioni interne e con gli enti esterni e garantire un adeguato collegamento delle aree coinvolte (sviluppo prodotti acquisti, fabbricazione, fornitori e clienti)
  • Formare una risorsa capace per dare continuità e che ricopra appieno il ruolo al termine dell’intervento di temporary management
ATTIVITA’
  • La prima azione è stata quella di assicurare ai clienti l’invio di prodotti conformi agli standard richiesti mediante un controllo 100% a fine delle linee di montaggio.
  • Garantita la conformità presso il cliente e costruito un database delle problematiche, si è passati alla risoluzione dei problemi, intervenendo sia presso i fornitori che sul processo produttivo interno.
  • Si sono visitati i principali clienti, constatando le problematiche qualitative dell’azienda. Ci si è fatti carico dei problemi e instaurato un ottimo rapporto sia a livello tecnico che relazionale.
  • È stata data priorità all’eradicazione delle non conformità del cliente utilizzando il problem solving come standard (8D, 5why, diagrammi Ishikawa).
  • È stato necessario un grosso intervento sui fornitori per garantire la qualità delle forniture e il rispetto dei tempi di consegna, con un sorprendente feedback in termini di crescita culturale e tecnica del parco fornitori.
  • È stato effettuato il monitoraggio del Sistema Qualità in termini di certificazione IATF e la revisione e osservanza delle procedure aziendali.
  • Introdotti KPI e visual management.

RISULTATI

Il risultato finale dell’intervento si può riassumere con il riconoscimento da parte dei clienti che l’azienda è cambiata a livello qualitativo, relazionale e culturale.
I clienti principali, da una fase di possibile chiusura dei rapporti, sono passati a considerare l’azienda come partner preferenziale per gli attuali e futuri progetti.
È stata conseguita e poi confermata, la certificazione IATF16949, il personale è stato formato sulle metodologie del problem solving, sono state eseguite attività di kaizen con evidenti benefici sulla qualità del prodotto.