Leadership imprenditoriale- Il fiuto imprenditoriale, elemento essenziale

Ricordiamo la formula del DNA del leader imprenditoriale: Per la leadership imprenditoriale l’istinto, il fiuto, rappresenta la capacità di capire da piccoli segnali la direzione di marcia da dare all’impresa. Il leader imprenditoriale ha antenne molto ben sviluppate, capaci di recepire in anticipo ogni piccolo segnale di cambiamento proveniente dal mercato di riferimento: nuove esigenze di consumo, trend di mercato, tecnologie impiegabili, sistemi di valori, scelte dei concorrenti, manovre governative. Il processo di elaborazione dei…

Leadership imprenditoriale- La formula del DNA del leader imprenditoriale

L’imprenditorialità è alla base di un’impresa. L’imprenditorialità è un tratto che caratterizza il leader imprenditoriale. Ognuno di noi può essere un leader imprenditoriale. La leadership imprenditoriale, nel mondo attuale, è un tratto che dovrebbe permeare l’intera organizzazione. Di certo dovrebbe caratterizzare le persone con ruoli manageriali. Dico ‘dovrebbe’, perché oggi non è ancora così. Pertanto, noi di Contract Manager, abbiamo deciso di riflettere sul significato della “Leadership imprenditoriale” (LI), pubblicando una serie di contenuti sull’argomento.…

Cultura e Management: la battaglia di Teutoburgo

Perché un direttore commerciale dovrebbe conoscere le ragioni della sconfitta romana a Teutoburgo nel 9 d.c.? Ci interroghiamo continuamente sulle skill, hard e soft, da richiedere ai manager della nostra azienda, oppure in fase di assunzione. Notiamo come il background scolastico sia solo propedeutico ad affrontare situazioni estremamente dinamiche, molto mutevoli e che richiedono una capacità di adattamento continua. Se abbiamo già definito delle strategie nella nostra azienda, come possiamo continuare a comunicarle a tutti…

Quando il leader non c’è più: le conseguenze di un cambiamento sbagliato

Alcuni giorni fa, ho incontrato prima una persona che lavora in un’azienda italiana ben nota e poi un’altra persona che lavora in un’altra azienda di un settore industriale completamente diverso e con dimensioni sensibilmente più ridotte. Entrambe le persone ricoprono posizioni molto operative. Mi hanno colpito le loro osservazioni semplici, sorprendenti e coincidenti. In entrambe le aziende era stato sostituito il numero uno. Ecco cosa mi hanno detto: “Sa, lui (il grande capo) passava spesso…

Sport e management: lo sport di squadra forma il manager

La vittoria ai campionati europei di calcio ha messo in risalto come alcuni valori di squadra, di solidarietà, sacrificio e amicizia, riescano a trasformare gli handicap in stimoli per la vittoria: la vittoria di un gruppo e non solo di chi è in campo. Da vecchio atleta di corse campestri e mezzofondo e da calciatore delle categorie dilettanti, ho sempre attribuito con convinzione a queste origini i buoni risultati professionali. Se poi la passione e…

Sport e management: il circolo virtuoso di chi decide

Cosa ha in comune la professione manageriale di temporary con la pratica sportiva? In apparenza ben poco. Il rapporto tra sport e management è abbastanza variegato. Da coloro che considerano la passeggiata col cane come il massimo dell’attività motoria, a coloro che praticavano in gioventù ma che poi hanno abbandonato col passare del tempo, a coloro che si ritagliano in maniera saltuaria un po’ di tempo per fare sport. C’è infine una percentuale, nemmeno troppo…

Tornare a lavorare in azienda

Fa bene alla creatività e al team Si è già detto molto sul tema dello smart working ma ancora non ci sono state parole definitive. Perché si parla con insistenza di tornare a lavorare in azienda? Partiamo dall’inizio. La pandemia ha obbligato tutti a sperimentare, per un periodo anche significativo, il “remote working” ovvero il lavoro a distanza; è banale e scontato dire che, in un periodo di emergenza, ciò abbia consentito a molti di…

Digital Transformation e nuove tecnologie: in che modo una è necessaria all’altra.

Per molte aziende, diventare portatrici di cambiamento anziché esserne vittime è un processo che comincia con una drastica svolta nell’atteggiamento verso le tecnologie digitali. Invece di vederle come strumenti che servono solo a sviluppare un sito web o a potenziare i sistemi interni, vengono anche integrate nell’offerta dei propri prodotti e servizi. A tal fine, serve ripensare, rielaborare e riprogettare le relazioni con gli stakeholder (azionisti, partner, clienti, fornitori, dipendenti, ecc.), mettendo in primo piano,…

Allineamento dei processi aziendali ai cambiamenti imposti dall’evoluzione tecnologica

Il disallineamento e le sue cause Periodicamente, la maggior parte delle aziende di qualunque settore industriale, sperimenta un progressivo disallineamento tra i Processi Aziendali (che soggiacciono a tutte le attività, dalla produzione alla manutenzione, dall’Amministrazione-Finanza-Controllo all’R&D, dal marketing alla relazione con i clienti), le Organizzazioni in cui il personale opera, e l’ICT, che dovrebbe ‘servire’ le prime due con strumenti di aiuto, automazione, digitalizzazione. Il disallineamento è progressivo e, spesso, poco visibile, soprattutto al management…

Il buon management nelle PMI

L’Imprenditore, rivista di Confindustria destinata agli imprenditori italiani e in particolare alle PMI, nel numero di febbraio 2021 ospita un articolo redatto dal dibattito “LIUC Talks” sul ‘Buon Management nelle PMI’ organizzato e moderato dal Professor Federico Visconti, Rettore dell’Università LIUC Carlo Cattaneo, a cui hanno partecipato Carlo Robiglio (Presidente Piccola Industria di Confindustria) e Angelo Vergani (Presidente di Contract Manager). “La capacità dell’imprenditore di creare una squadra di competenze che condividono un sistema forte…

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