Rassegna stampa
L'ImprenditoreLuglio/Agosto 1997
COME RISOLVERE I PROBLEMI DELL´AZIENDA CON I MANAGER
Il temporary manager (o contract manager) altro non è che un manager di alto livello che gestisce un´impresa o parti di essa per un periodo di tempo limitato con l´obiettivo di risolvere problemi gravi e contingenti, di ristabilire l´equilibrio economico-finanziario e di porre le basi per lo sviluppo futuro. Molto si è scritto negli ultimi tempi su questo argomento, ma il quadro tracciato non è sempre chiaro. Per saperne di più ci siamo rivolti ad Angelo Vergani che nel 1989 ha fondato la società "Contract Manager" specializzata nell´"affittare" alle aziende manager temporanei di alta direzione su un modello che all´estero fu inventato una ventina di anni fa.
Dottor Vergani, quali le caratteristiche che distinguono il temporary manager?
Per poter definire i tratti distintivi di questa particolare attività è necessario innanzitutto evidenziare come non sia corretto parlare di temporary manager per il semplice fatto che un manager venga "affittato" ad un´azienda e non venga assunto. Ciò premesso ritengo che si possono individuare tre caratteristiche distintive del temporary management. La prima è che l´attività viene svolta da una società specializzata. Si tratta infatti di un lavoro che richiede capacità di analisi e diagnosi dei problemi aziendali abbinate a capacità di selezione di manager adatti all´attività temporanea. La seconda caratteristica distintiva è l´assunzione della responsabilità per l´intervento nell´azienda. Questo è il tratto che sicuramente differenzia l´attività del temporary management dall´attività di semplice affitto di risorse umane. La società di temporary management ha un contratto per la fornitura di un servizio manageriale con l´azienda cliente e ha un contratto di lavoro autonomo con il contract manager che risponde direttamente alla società per quanto attiene al raggiungimento degli obiettivi stabiliti con l´azienda cliente.
Infine la più importante caratteristica è che i manager che intervengono devono essere adatti a fare i temporary manager. Per poter operare con successo su problematiche di solito difficili e in tempi brevi è infatti necessario aver maturato una grossa esperienza ai massimi livelli aziendali.
Quando è opportuno per un´impresa richiedere un intervento di temporary management?
Soprattutto quando un´azienda, attraversando una fase di cambiamento nel suo ciclo di vita, si trova in una situazione delicata e problematica per la quale non esistono all´interno risorse professionali adeguate.
Il contract manager, provenendo dall´esterno, non ha legami di nessun tipo con il personale aziendale, non è vincolato alla struttura aziendale, alla sua cultura e al disegno strategico esistente. Pertanto è più libero di esprimersi e soprattutto di agire sulla struttura. Non essendo un dipendente non è preoccupato del suo percorso di carriera o del suo posto di lavoro e quindi può rivolgere tutta la sua attenzione alla soluzione del problema nei modi concordati e nei tempi stabiliti. La formula del temporary management è particolarmente indicata per le aziende medio-piccole. Non a caso è nata in Italia alla fine degli anni ottanta proprio in questo tipo di aziende. In primo luogo perché c´era e c´è tuttora una carenza di management e in secondo luogo perché è un modo semplice di utilizzare know-how manageriale elevato senza doversi impegnare a tempo indeterminato con manager che di solito hanno costi annui piuttosto elevati. Un altro vantaggio significativo è dato dalla possibilità di utilizzare in azienda risorse specialistiche solo per il periodo necessario senza poi doverle tenere in azienda anche se la necessità è terminata.
Ci può illustrare brevemente le modalità di realizzazione di un intervento di temporary management?
Il primo contatto fra l´imprenditore e la società di temporary management è certamente la fase più critica di un intervento di contract management. L´imprenditore, in questa fase, dovrà valutare se dare fiducia alle persone che ha interpellato, la società di temporary management dovrà capire se l´intervento è veramente necessario. Superato questo momento si passa alla seconda fase che consiste nel capire il problema da risolvere e formulare una diagnosi aziendale. Valutata la fattibilità operativa, viene elaborato un piano d´azione. Una volta concordato con l´imprenditore il piano d´azione, si dà inizio alla gestione vera e propria con l´ingresso in azienda del contract manager e con l´assunzione da parte di questo delle responsabilità gestionali. Il contract manager può avere la responsabilità totale della gestione o può affiancare l´imprenditore nello svolgimento dell´attività di direzione: comunque lavora sempre in piena integrazione col management e con la proprietà dell´azienda.
Infine, cosa succede al termine del periodo stabilito?
L´obiettivo del contract manager è quello di risolvere i problemi dell´azienda e di metterla in condizione di lavorare da sola: in altre parole di creare un management capace di proseguire le iniziative intraprese e di gestire le imprese secondo le modalità che il contract manager ha impiantato. Pertanto sin dall´inizio il contract manager deve individuare gli uomini capaci di continuare sulla strada tracciata, interpretandola e adattandola in continuo all´evoluzione dimensionale e qualitativa dell´impresa. Il più delle volte il sostituto del contract manager viene cercato, e spesso individuato, all´interno dell´azienda: il figlio dell´imprenditore o un manager con potenzialità di direzione generale. Saranno queste figure a gestire l´impresa dopo che l´intervento di temporary management avrà aiutato la struttura a superare il momento di discontinuità gestionale
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