Rassegna stampa
Il Giornale8 Maggio 1992 1992
UN MANAGER IN AFFITTO PER COOPERATIVE IN CRISI
E' arrivato il manager in affitto. E' l'ultima trovata per accrescere l'efficienza delle società cooperative (una realtà economica in costante aumento in Italia), spesso appesantite da quella che dovrebbe essere invece la loro arma vincente: cioè la doppia natura - di imprenditore e di dipendente - dei propri soci che non riescono sempre a passare dal ruolo di padrone a quello di lavoratore e viceversa senza trascinarsi dietro un po' della mentalità precedente.
Se ne è discusso ieri mattina nella sala conferenze della Banca Carige in via Chiossone 3 con Mario Sottili (dell'Associazione Regionale cooperativa produzione e lavoro) che ha parlato di "Sinergie operative nel contesto cooperativistico in Liguria", con il direttore del "Corriere Mercantile" nonchè presidente della Cooperativa giornalisti & poligrafici Mimmo Angeli che ha parlato su "La situazione della Cooperativa giornalisti e poligrafici" con Antonio Nazzari della Contract Manager srl che ha parlato su "L'intervento di Contract Manager nella Cooperativa G&P", con Romano Salsi, vice presidente della CCPI che ha parlato di "Prospettive di sviluppo delle cooperative e del loro management" e con, nelle vesti di moderatore, Angelo Vergani, l'amministratore unico della Contract Manager, la società che è la punta di lancia nella proposta "manager in affitto".
Obiettivo del convegno, come ha precisato Vergani, è stato "discutere sulle prospettive di sviluppo delle cooperative nell'attuale contesto economico italiano, partendo dal tema del management delle cooperative stesse".
Il manager in affitto, o contract manager, gestisce imprese per periodi di tempo limitati, basandosi su una solida analisi ed una valida diagnosi, in modo da creare o ristabilire l'equilibrio gestionale ed eocnomico-finanziario quale premessa allo sviluppo futuro.
Il contract manager si rivolge alle imprese industriali e commerciali che stanno affrontando situazioni critiche quali la mancanza temporanea di un direttore generale, l'ingresso di un nuovo socio, la riorganizzazione ed il rilancio dell'impresa, la successione dell'imprenditore ed il decollo di nuove iniziative imprenditoriali.
L'intervento del manager in affitto può avvenire in due fasi.
La prima fase, della durata di circa un mese, consiste in un check-up della situazione aziendale che consenta di valutare le condizioni di fattibilità del contract management e di stabilire insieme alla direzione aziendale il piano d'azione.
La seconda fase consiste nella gestione vera e propria dell'azienda per un periodo che può variare da uno a due anni. Il contract manager entra in azienda con il ruolo di amministratore delegato o procuratore assumendo le responsabilità gestionali.
Il prezzo per l'intervento del manager in affitto è in parte fisso, corrispondente ad un onere di lavoro e impegno mensile, ed in parte variabile in funzione dei risultati ottenuti.
Secondo gli organizzatori del convegno, il manager in affitto potrebbe essere uno degli strumenti atti a superare la difficile congiuntura economica internazionale caratterizzata da una sempre più accesa concorrenza sui merati mondiali e dalla crisi di alcuni settori industriali.



