Information Technology

In questi ultimi mesi si è osservato un crescente interesse delle aziende italiane per interventi di temporary management in area Information Technology (IT). Questo fenomeno si spiega con il profondo cambiamento nelle aziende legato alla Digital Transformation, ma anche con una ripresa degli investimenti in sistemi informatici che richiedono nuove competenze e un differente modello di gestione del servizio IT aziendale.

Le aziende sono ormai consapevoli che un investimento informatico garantisce ritorni solo se accompagnato da interventi di natura organizzativa sui processi aziendali, ma i professionisti con adeguata competenza ed esperienza non sono sempre disponibili internamente e spesso hanno un costo non giustificabile al termine del periodo di cambiamento.

I sistemi informativi sono il sistema nervoso dell’azienda e sono un importante asset per le aziende che oggi possono disporre di tecnologie informatiche potenti e a buon mercato. La cosiddetta Digital Transformation e la sempre maggiore globalizzazione impongono un cambiamento radicale di processi e sistemi che coinvolge tutte le funzioni aziendali.

L’area IT è spesso al centro di questo cambiamento, ma deve modificare il suo approccio tecnico per diventare un partner autorevole delle direzioni Business e della direzione HR e creare le condizioni organizzative necessarie a garantire una performance adeguata. La selezione degli investimenti IT e la successiva gestione dei progetti richiedono ai senior manager IT una profonda conoscenza dei processi aziendali e un contributo reale alla creazione del valore.

Molto spesso le competenze presenti o l’effettiva disponibilità di tempo da parte delle risorse interne in area IT non sono sufficienti per gestire in maniera efficace i progetti o il cambiamento dei processi. Il supporto di consulenti esterni non sempre garantisce una governance dell’area IT indipendente, soprattutto nella pianificazione degli investimenti e successiva execution.

Un intervento di temporary management in area IT risponde a esigenze di flessibilità gestionale in questa area per coprire velocemente una posizione vacante (il direttore IT o un suo riporto), per gestire la riorganizzazione della funzione o progetti strategici.

L’azienda può infatti avvalersi di professionisti di elevata competenza ed esperienza nel settore per superare una fase di discontinuità evitando di assumere e mantenere in organico un dirigente che a regime risulterebbe sovradimensionato in termini di profilo professionale e retributivo. Un contract manager in area IT, a differenza di un consulente che ha sicuramente maggiori competenze sulle ultime soluzioni tecnologiche, ha l’obiettivo di portare a termine il progetto senza rendersi indispensabile o promuovere investimenti dal ROI incerto, ma promuovendo lo sviluppo delle risorse interne.

Contract Manager può assistere i propri clienti sia nella fase progettuale che nell’esecutiva con interventi in diverse posizioni manageriali che vanno da 8 ai 24 mesi.

Richiesta info veloce

andrea-rovatti-torri-bianche-06
Casi Gestiti
Pubblicazioni