Richiesta informazioni
CONTRACT MANAGER S.r.l.
Via Caradosso, 8
20123, Milano - Italy
tel +39 0248195272
fax +39 0248195280
info@contractmanager.it
P. IVA 09503930159
TMG - Transition Management English version
visite
486.528

Il profilo

Lavorare con Contract Manager s.r.l. non è per tutti. Solo coloro che riescono a darsi il massimo dei voti nelle caratteristiche sotto descritte possono lavorare con il nostro team.
Siamo molto esigenti, perchè i nostri clienti si aspettano da noi risultati eccellenti in tempi ristretti.
Ecco i tratti che definiscono un potenziale contract manager:
  • ETA' COMPRESA TRA 40 E 65 ANNI
  • ONESTA', SERIETA', CORRETTEZZA, TRASPARENZA
  • CURIOSITA' E VOGLIA DI IMPARARE
  • MODESTIA UNITA A FERMEZZA E DETERMINAZIONE
  • GUSTO PER L'AUTONOMIA
  • FACILITA' DI INSERIMENTO IN NUOVE STRUTTURE
  • GRANDI DOTI DI COMUNICAZIONE E DI PERSUASIONE
  • OTTIMISMO, ENERGIA, RESISTENZA
  • PRESENZA DEL FATTORE "FORTUNA"
  • GRANDE PREPARAZIONE PROFESSIONALE NEL PROPRIO CAMPO DI SPECIALIZZAZIONE
  • PADRONANZA DELLA LINGUA INGLESE
  • STORIA PERSONALE DI SUCCESSI E DI SIGNIFICATIVI TRAGUARDI RAGGIUNTI OTTENUTI IN POCHE AZIENDE
  • LAUREA IN INGEGNERIA O ECONOMIA AZIENDALE


PERCHE' LAVORARE CON CONTRACT MANAGER?
Innanzitutto perchè siamo un bel gruppo di persone, caratterizzato da trasparenza, correttezza, professionalità, dinamicità e modestia.
Manager che da anni lavorano insieme mettendo in condivisione le proprie competenze professionali.
Lavorare con Contract Manager s.r.l. è molto motivante.
Una volta un manager di altissimo livello ci disse: "non mi sono mai divertito così tanto in un'azienda, non ci sono mai rimasto per un periodo così lungo come in Contract Manager".
Lavorare con Contract Manager s.r.l. può significare continuità nella temporaneità.
Ci sono persone che lavorano con noi da 20-15-10 anni e non sono ancora paghe. L'ambiente CM è vario, stimolante, aperto, diretto.

 

PERCHE' A PROGETTO
  • Perchè rappresenta una sfida professionale
  • Perchè non è un ripiego
  • Perchè è vario e molto divertente
  • Perchè si è chiamati per ottenere risultati in tempi brevi
  • Perchè la maggior parte del tempo è impiegato per ottenere risultati in attività operative
  • Perchè si ha molto più potere come contract manager che come manager a tempo indeterminato
  • Perchè dopo una sfida ne arriva un'altra
  • Perchè il livello di adrenalina è massimo nelle nuove situazioni
  • Perchè i manager danno il meglio di se nei primi due-tre anni di lavoro in una nuova sede

 

COME METTERSI IN CONTATTO CON NOI
Dopo aver verificato se esistono le condizioni per poter essere valutati positivamente da Contract Manager s.r.l., si consulta la sezione "Le Opportunità" qui sopra e si verifica se ci sono al momento delle interessanti opportunità di collaborazione.

 

In caso positivo, si invia il proprio cv dettagliato citando l'opportunità prescelta.

 

Nel caso in cui si volesse comunque collaborare con Contract Manager s.r.l., a prescindere dalle opportunità in corso, basta inviare il proprio cv al seguente indirizzo di posta elettronica: risorse@contractmanager.it. Il cv va inviato una volta sola.

settembre 2010
NEWS

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO
“Di PADRE IN FIGLIO”

Il gusto di fare Impresa

 

Il Premio “Di Padre in Figlio –Il gusto di fare Impresa” è organizzato da Iperion Corporate finance.

E’ promosso dalla Camera di Commercio Monza e Brianza e dalla Camera di Commercio di Milano, con il contributo tecnico di Edmond de Rothschild Sim, Deloitte e Contract Manager s.r.l.– con il supporto scientifico di AIDAF (Associazione Italiana delle Aziende Familiari), ALTIS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto Luigi Sturzo e il Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia .

 

Il premio è stato vinto nel 2008 dalla mantovana Trerè S.p.A., guidata da Marco Rendini, figlio del fondatore Luigi Rendini.

 

Nel 2009 il Premio è stato assegnato a Zucchetti SpA, amministrata da Alessandro e Cristina Zucchetti, figli del fondatore Domenico Zucchetti.

 

Chi nel 2010 vincerà questo prestigioso premio?

 

Il  passaggio generazionale si conferma uno tra i principali “nodi” da risolvere, considerato che il 25% degli imprenditori italiani cita la crisi attuale, il 21% il carico di lavoro, il 19% i problemi di cash flow e l’11% i problemi personali (in particolare di salute) e di successione familiare; da notare un fortunato 4% che dichiara di non avere cause di stress nel proprio lavoro.

 

- il 50% sostegno a iniziative e progetti di imprese sociali o, in generale, organizzazioni non profit insistenti nel territorio;
- il 20% miglioramento delle condizioni dei lavoratori attraverso attività di formazione e di counselling;
- il 10% progetti di conciliazione lavoro e famiglia per le donne impegnate in azienda;
- il 15% iniziative di sostegno a progetti nazionali di ricerca su patologie gravi; il 5% maggior trasparenza delle decisioni aziendali maggior attenzione alla creatività socio competitiva dei collaboratori.