In tutti i Paesi democratici, qualunque sia il tipo di costituzione e di leggi elettorali, il Governo è nominato a tempo e, infatti, i suoi membri, i ministri, sono definiti pro - tempore. La durata temporale è normalmente fissata dalle scadenze elettorali e ogni Governo dura in carica per tutto il tempo della legislatura, a meno che non succedano fatti straordinari, che costringano il Governo stesso a dimettersi prima della scadenza naturale.
E’ il caso successo recentemente in Italia con le dimissioni del Governo nominato a seguito delle ultime elezioni politiche del 13 – 14 aprile 2008, dimessosi il 12 novembre 2011 e sostituito da un nuovo Governo entrato in carica il 16 novembre 2011. Questo nuovo Governo, per le modalità con cui è stato eletto, a seguito di una grave crisi politica ed economica italiana, ulteriormente aggravata dalle condizioni economiche generali a livello europeo eIn tutti i Paesi democratici, qualunque sia il tipo di costituzione e di leggi elettorali, il Governo è nominato a tempo e, infatti, i suoi membri, i ministri, sono definiti pro - tempore. La durata temporale è normalmente fissata dalle scadenze elettorali e ogni Governo dura in carica per tutto il tempo della legislatura, a meno che non succedano fatti straordinari, che costringano il Governo stesso a dimettersi prima della scadenza naturale. mondiale, per la particolarità della maggioranza parlamentare, che lo sostiene, non uscita dalle urne, ma costituita da forze politiche non omogenee e anzi contrapposte, è ancora di più un governo a tempo. I suoi obiettivi fondamentali sono quelli di superare una delle più grandi crisi economiche nella storia del nostro paese e di traghettare l’Italia verso le prossime elezioni politiche del 2013 in condizioni di relativa stabilità e, si spera, con una nuova legge elettorale, che superi l’attuale, definita Porcellum da uno dei suoi stessi principali estensori. Questa lunga premessa politologica serve semplicemente a introdurre un parallelo tra ciò, che sta avvenendo alla guida politica del nostro paese, e l’attività di temporary management, che noi svolgiamo da oltre 20 anni all’interno di ogni tipo di azienda in Italia. Naturalmente il paragone con la politica è solo uno stimolo a qualche riflessione meno banale, ben sapendo e mai dimenticando che le analogie tra la gestione di un paese e quelle di un’azienda sono molto limitate, perché gli attori, le condizioni e le problematiche nei due campi sono troppo diverse per insistere ulteriormente con tale parallelismo. Anche noi, quando riceviamo l’incarico d’inserire un manager a tempo in azienda, ci troviamo davanti ad una situazione economico – finanziaria difficile, dobbiamo rapidamente avviare una serie d’interventi radicali per superare l’emergenza in modo da raggiungere, nel minor tempo possibile, gli obiettivi fissati all’inizio dell’intervento stesso. Per noi non ci sono scadenze elettorali, ma vincoli temporali ugualmente stringenti e obiettivi, concordati con gli azionisti, ben definiti qualitativamente e quantitativamente.
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Il commento
In tutti i Paesi democratici, qualunque sia il tipo di costituzione e di leggi elettorali, il Governo è nominato a tempo e, infatti, i suoi membri, i ministri, sono definiti pro - tempore. La durata temporale è normalmente fissata dalle scadenze elettorali e ogni Governo dura in carica per tutto il tempo della legislatura, a meno che non succedano fatti straordinari, che costringano il Governo stesso a dimettersi prima della scadenza naturale.
E’ il caso successo recentemente in Italia con le dimissioni del Governo nominato a seguito delle ultime elezioni politiche del 13 – 14 aprile 2008, dimessosi il 12 novembre 2011 e sostituito da un nuovo Governo entrato in carica il 16 novembre 2011. Questo nuovo Governo, per le modalità con cui è stato eletto, a seguito di una grave crisi politica ed economica italiana, ulteriormente aggravata dalle condizioni economiche generali a livello europeo eIn tutti i Paesi democratici, qualunque sia il tipo di costituzione e di leggi elettorali, il Governo è nominato a tempo e, infatti, i suoi membri, i ministri, sono definiti pro - tempore. La durata temporale è normalmente fissata dalle scadenze elettorali e ogni Governo dura in carica per tutto il tempo della legislatura, a meno che non succedano fatti straordinari, che costringano il Governo stesso a dimettersi prima della scadenza naturale. mondiale, per la particolarità della maggioranza parlamentare, che lo sostiene, non uscita dalle urne, ma costituita da forze politiche non omogenee e anzi contrapposte, è ancora di più un governo a tempo. I suoi obiettivi fondamentali sono quelli di superare una delle più grandi crisi economiche nella storia del nostro paese e di traghettare l’Italia verso le prossime elezioni politiche del 2013 in condizioni di relativa stabilità e, si spera, con una nuova legge elettorale, che superi l’attuale, definita Porcellum da uno dei suoi stessi principali estensori.
Questa lunga premessa politologica serve semplicemente a introdurre un parallelo tra ciò, che sta avvenendo alla guida politica del nostro paese, e l’attività di temporary management, che noi svolgiamo da oltre 20 anni all’interno di ogni tipo di azienda in Italia. Naturalmente il paragone con la politica è solo uno stimolo a qualche riflessione meno banale, ben sapendo e mai dimenticando che le analogie tra la gestione di un paese e quelle di un’azienda sono molto limitate, perché gli attori, le condizioni e le problematiche nei due campi sono troppo diverse per insistere ulteriormente con tale parallelismo. Anche noi, quando riceviamo l’incarico d’inserire un manager a tempo in azienda, ci troviamo davanti ad una situazione economico – finanziaria difficile, dobbiamo rapidamente avviare una serie d’interventi radicali per superare l’emergenza in modo da raggiungere, nel minor tempo possibile, gli obiettivi fissati all’inizio dell’intervento stesso. Per noi non ci sono scadenze elettorali, ma vincoli temporali ugualmente stringenti e obiettivi, concordati con gli azionisti, ben definiti qualitativamente e quantitativamente.
OPPORTUNITA'
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ARTICOLO DI ANGELO VERGANI SU MILANO FINANZA
Il 1 Luglio Milano Finanza ha pubblicato un interessante articolo di Angelo Vergani dal titolo E' il vecchio imprenditore a non fare largo ai giovani.
"ATTRAZIONE FLUVIALE" E CONTRACT MANAGER SU CLASS TV
Giovedì 19 gennaio 2012, alle ore 12- 12,30
Angelo Vergani ha presentato il libro Attrazione Fluviale durante la trasmissione "Meteo Warrier" su Class Tv, canale 52 del digitrale terrestre.
Serena Giacomin, esperta di ambiente e di meteorologia, ha intervistato Angelo Vergani.
L’intervista ha spaziato dall’attività di Contract Manager alle spedizioni fluviali sui fiumi del mondo compiute da Angelo Vergani.
E' stato inoltre presentato il suo ultimo libro pubblicato da Edizioni Biblioteca dell’Immagine di Pordenone.
Libro acquistabile on line http://www.bol.it/libri/Attrazione-fluviale/Angelo-Vergani/ea978886391065/
Buona lettura!
Nella sezione "casi gestiti" del nostro sito sono stati pubblicati due nuovi ed interessanti casi aziendali rigaurdanti due start up:
RAFFORZARE UNA STRUTTURA GIA' DECOLLATA
Il caso di un'azienda di servizi della new economy
PARTIRE DA ZERO CON UNA NUOVA IDEA IMPRENDITORIALE
Il caso di nuovo servizio telefonico basato su internet e pubblicità
Buona lettura!
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