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I casi gestiti

PROJECT MANAGEMENT: DELOCALIZZAZIONI IN CINA

 

Missione impossibile: 6 subfornitori in trenta giorni

 

Problema
L´azienda e´ da oltre 50 anni noto marchio in Italia ed in Europa nel settore della produzione della plastica e della gomma. Causa l´ acuirsi della concorrenza sui prezzi la Proprieta´ decide di importare dalla Cina una parte dei suoi prodotti. Contract Manager mette in campo Salvatore Accame, da poco rientrato da una missione Cina. Gli viene dato un solo mese di calendario per poter individuare (partendo dallo zero piu´ assoluto) e selezionare produttori cinesi di componenti in plastica e in gomma destinati al settore elettrodomestici.

 

Soluzione
Procura e ferri del mestiere alla mano, nel tempo di calendario auspicato di 30 giorni, lavorando 15-17 ore al giorno sette giorni su sette, appena arrivato in Cina Accame visiona i 65 nominativi di produttori gia´ pre-individuati dai nostri canali stabili in Cina. Iniziano cosi´ da parte del nostro contract manger i viaggi di conoscenza e scrematura del campione fornito all´interno della Cina. Viaggiando su distanze di 600-800 km al giorno in "auto d´epoca" e su fondi stradali impercorribili e di oltre 2.500 km /giorno in aereo, spostandosi da nord a sud, da est ad ovest della Cina nella stagione monsonica, il nostro contract manager crea contatti, ispeziona stabilimenti, si fa dare quotazioni, screma dalle 65 aziende iniziali undici nominativi che poi riduce infine a sei. Crea dunque tutte le premesse per la visita in Cina di un tecnico specializzato della dell´azienda che arriva a Shanghai dopo soli 18 giorni dall´inizio della missione in Cina. Insieme al tecnico, inizia il secondo round di viaggi da Nord a Sud del Paese per rivisitare i sei fornitori da lui prescelti. A visite effettuate, il tecnico concorda appieno sulla adeguatezza tecnico produttiva dei produttori cinesi, rimanendone molto sorpreso. Con ciascuno di essi discute su disegni, stampi, quantita´ e prezzi e in ultimo stipula alcuni contratti di campionatura per verificarne la qualita´ effettiva e il rispetto delle tolleranze e dei tempi promessi di consegna. Vengono inoltre firmati i primi contratti 2002 per circa 250 mila Euro per le componenti piu´ importanti.
I due manager rientrano in Italia a missione compiuta. Si tratta ora di esaminare campionature, disegni tecnici e prezzi e decidere con quali fornitori creare rapporti di fornitura stabili e continuativi.

 

settembre 2010
NEWS

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO
“Di PADRE IN FIGLIO”

Il gusto di fare Impresa

 

Il Premio “Di Padre in Figlio –Il gusto di fare Impresa” è organizzato da Iperion Corporate finance.

E’ promosso dalla Camera di Commercio Monza e Brianza e dalla Camera di Commercio di Milano, con il contributo tecnico di Edmond de Rothschild Sim, Deloitte e Contract Manager s.r.l.– con il supporto scientifico di AIDAF (Associazione Italiana delle Aziende Familiari), ALTIS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto Luigi Sturzo e il Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia .

 

Il premio è stato vinto nel 2008 dalla mantovana Trerè S.p.A., guidata da Marco Rendini, figlio del fondatore Luigi Rendini.

 

Nel 2009 il Premio è stato assegnato a Zucchetti SpA, amministrata da Alessandro e Cristina Zucchetti, figli del fondatore Domenico Zucchetti.

 

Chi nel 2010 vincerà questo prestigioso premio?

 

Il  passaggio generazionale si conferma uno tra i principali “nodi” da risolvere, considerato che il 25% degli imprenditori italiani cita la crisi attuale, il 21% il carico di lavoro, il 19% i problemi di cash flow e l’11% i problemi personali (in particolare di salute) e di successione familiare; da notare un fortunato 4% che dichiara di non avere cause di stress nel proprio lavoro.

 

- il 50% sostegno a iniziative e progetti di imprese sociali o, in generale, organizzazioni non profit insistenti nel territorio;
- il 20% miglioramento delle condizioni dei lavoratori attraverso attività di formazione e di counselling;
- il 10% progetti di conciliazione lavoro e famiglia per le donne impegnate in azienda;
- il 15% iniziative di sostegno a progetti nazionali di ricerca su patologie gravi; il 5% maggior trasparenza delle decisioni aziendali maggior attenzione alla creatività socio competitiva dei collaboratori.