Richiesta informazioni
CONTRACT MANAGER S.r.l.
Via Caradosso, 8
20123, Milano - Italy
tel +39 0248195272
fax +39 0248195280
info@contractmanager.it
P. IVA 09503930159
TMG - Transition Management English version
visite
487.209

I casi gestiti

DIREZIONE GENERALE: CESSIONE

 

Cessione di un´azienda. Comprata e rivenduta nel giro di pochi mesi

 

Problema
Un gruppo industriale multinazionale americano acquisisce alcune aziende operanti in settori diversi. Una di esse, operante nel settore della telefonia, non e´ ritenuta strategica e, inoltre, genera perdite. Il gruppo multinazionale decide di incaricare la nostra Società assegnandole l´obiettivo di gestire temporaneamente l´azienda prima della sua cessione, che si vuole avvenga in tempi brevi. Nel giro di pochi giorni Contract Manager s.r.l. individuato il nuovo direttore generale temporaneo, che entra in azienda unitamente ad un Amministratore Delegato in rappresentanza del gruppo.

 

Soluzione
Il contract manager si dedica subito al riassetto finanziario dell´azienda e al presidio della gestione, coordinando e indirizzando l´attività di dirigenti, quadri e collaboratori per ricercare l´equilibrio economico e finanziario della società, condizione necessaria in previsione della sua futura cessione.
Le azioni del suo intervento toccano differenti filoni di attività. I principali riguardano: taglio di tutti i rami secchi; ripristino di un rapporto fiduciario e di massima collaborazione con i clienti di riferimento dell´azienda; revisione delle politiche commerciali, di prezzo e di sconto; selezione e rafforzamento dei rapporti con i fornitori stranieri; analisi e revisione dei prodotti esistenti e dei loro futuri sviluppi; selezione e rafforzamento dei canali di distribuzione; ridefinizione dei rapporti con la rete agenti; preparazione di nuovi prodotti da immettere sul mercato attraverso nuovi canali di vendita; riorganizzazione interna con deleghe di responsabilità puntualmente definite; gestione oculata del capitale circolante e severo contenimento dei costi.
In circa sette mesi dall´inizio dell´intervento di temporary management l´azienda ha un nuovo slancio: il personale ha recuperato motivazione e fiducia. All´esterno la sua credibilità e la sua immagine sono migliorate. Tale "valore aggiunto" viene riconosciuto dall´acquirente della società al momento della cessione, che avviene nei tempi programmati. Il temporary management lascia la gestione nelle mani della nuova proprietà.
Il Top Management della multinazionale americana ha raggiunto gli obiettivi che si era proposto e, grazie all´azione di Contract Manager s.r.l., ha potuto concentrarsi su altri problemi derivati dall´importante acquisizione effettuata.

 

settembre 2010
NEWS

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO
“Di PADRE IN FIGLIO”

Il gusto di fare Impresa

 

Il Premio “Di Padre in Figlio –Il gusto di fare Impresa” è organizzato da Iperion Corporate finance.

E’ promosso dalla Camera di Commercio Monza e Brianza e dalla Camera di Commercio di Milano, con il contributo tecnico di Edmond de Rothschild Sim, Deloitte e Contract Manager s.r.l.– con il supporto scientifico di AIDAF (Associazione Italiana delle Aziende Familiari), ALTIS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto Luigi Sturzo e il Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia .

 

Il premio è stato vinto nel 2008 dalla mantovana Trerè S.p.A., guidata da Marco Rendini, figlio del fondatore Luigi Rendini.

 

Nel 2009 il Premio è stato assegnato a Zucchetti SpA, amministrata da Alessandro e Cristina Zucchetti, figli del fondatore Domenico Zucchetti.

 

Chi nel 2010 vincerà questo prestigioso premio?

 

Il  passaggio generazionale si conferma uno tra i principali “nodi” da risolvere, considerato che il 25% degli imprenditori italiani cita la crisi attuale, il 21% il carico di lavoro, il 19% i problemi di cash flow e l’11% i problemi personali (in particolare di salute) e di successione familiare; da notare un fortunato 4% che dichiara di non avere cause di stress nel proprio lavoro.

 

- il 50% sostegno a iniziative e progetti di imprese sociali o, in generale, organizzazioni non profit insistenti nel territorio;
- il 20% miglioramento delle condizioni dei lavoratori attraverso attività di formazione e di counselling;
- il 10% progetti di conciliazione lavoro e famiglia per le donne impegnate in azienda;
- il 15% iniziative di sostegno a progetti nazionali di ricerca su patologie gravi; il 5% maggior trasparenza delle decisioni aziendali maggior attenzione alla creatività socio competitiva dei collaboratori.