Come uscire da una crisi aziendale
Crisi significa

Una situazione finanziaria di forte tensione; risultati economici molto negativi da più di 3 anni; fuoriuscita di persone chiave della società; difficoltà nell’ottenimento di credito da parte di banche e fornitori. Una grave crisi di solito sfocia in una procedura concorsuale, oppure nella perdita della proprietà della società con la cessione a terzi.
Per evitare queste due spiacevoli situazioni esiste una terza possibilità, quella del temporary management. Gli interventi di ristrutturazione mediante Contract Manager permettono di non perdere il controllo della società e di intervenire invertendo la situazione attraverso l’intervento radicale nelle aree che generano risultati negativi.

Contract Manager

Dopo aver effettuato il check up dell’azienda è in grado di: capire se esistono le condizioni di un risanamento e mettere a punto un piano di ristrutturazione e rilancio che permetta il ritorno dell’equilibrio economico della società attraverso l’inserimento di manager preparati e per un periodo di tempo definito. A operazione di turnaround effettuata, l’azienda può riprendere il suo ciclo normale di attività senza quindi essere ricorsa alle procedure concorsuali o, peggio ancora, aver ceduto la proprietà dell’azienda a terzi.

KNOW HOW SVILUPPATO

Chiaro che per poter effettuare un turnaround devono esistere alcune condizioni essenziali: in primo luogo deve esserci un prodotto/servizio valido ed apprezzato dal mercato; in secondo luogo l’azienda o i marchi di prodotto devono possedere una immagine forte sul mercato, un apprezzamento da parte del consumatore; in ultimo, deve esistere una richiesta dei prodotti da parte del mercato. Queste tre condizioni rappresentano il futuro dell’azienda. Senza di esse anche il più bravo dei manager non può combinare nulla!
A seguire devono esistere le risorse finanziarie per la copertura delle perdite e per l’effettuazione del turnaround, inoltre deve esistere la volontà della Proprietà di immettere le risorse fresche necessarie all’interno dell’azienda. Senza mezzi finanziari freschi, resta un’unica possibilità: la cessione dell’azienda ad una nuova proprietà che ricapitalizzi, ristrutturi e quindi rilanci, puntando su prodotto, immagine e know-how distintivo dell’azienda in crisi.
Se nulla di buono esiste, non rimane che seguire le procedure concorsuali fino al fallimento ultimo della società, che ovviamente non è mai la soluzione desiderata.

Gli interventi in quest’area mediamente hanno una durata di 2/3 anni.