Credit management

Le grandi imprese, e le multinazionali in primis, hanno fatto proprio il principio per cui un credit management forte e ben strutturato è un fattore di successo. Hanno verificato che è determinante per:

  • Contenere i costi riducendo gli oneri finanziari
  • Espandere il fatturato su clienti puntuali quindi regolari e duraturi
  • Massimizzare gli utili, contenendo le perdite

Molto spesso il credito v/clienti è la principale voce dell’attivo patrimoniale, pertanto richiede la massima attenzione. Purtroppo in molti casi è il comparto aziendale più trascurato, dato in gestione a chi ha altre priorità e competenze, oppure affidato come accessorio di altre mansioni, talvolta persino come se fosse una punizione.
Con il perdurare della generale crisi economica e finanziaria la ottimizzazione della gestione del credito è diventata di rilevante importanza strategica.

Ottimizzare il processo order to cash è diventato quindi un imperativo. Il ciclo ordine / incasso deve essere abbreviato il più possibile, per sopravvivere o per espandersi. Il circolante è diventato il key factor per imporsi sul mercato, la strategia per battere la concorrenza soffocata dai problemi finanziari.

In questo scenario il credit management riveste un ruolo determinante. Valutare il rischio credito per massimizzare i profitti e orientare le vendite verso clienti sicuri e puntuali sui quali costruire il futuro, è una chance che nessuna impresa può ignorare.

Gestire i crediti commerciali con efficacia necessita di strumenti sofisticati per la valutazione, che devono tenere conto delle esperienza esterne e interne all’azienda, per incassare prima e con minor costo. La prevenzione non riguarda solo le informazioni, è necessario avere un’accurata contrattualistica e fare uno studio attento delle condizioni di vendita anche dal punto di vista finanziario. Il rischio è il senso stesso dell’impresa, ma farlo senza consapevolezza è pericoloso. Rischiare dove è lecito farlo, con tutte le accortezze possibili senza soffocare il business e, quando è accaduto l’imprevedibile, sapere agire con rapidità ed efficacia spendendo il giusto. Questa è la mission di ogni credit manager.

Una buona conduzione del credito richiede competenze commerciali, contrattuali, giuridiche, amministrative, bancarie, fiscali, relazionali. Il credit management è al centro di ogni accadimento aziendale che investe la clientela. Perciò è fondamentale una solida e qualificata esperienza.

Un credit manager esterno e di alto profilo può essere lo strumento adatto per creare il know-how aziendale dove le specifiche conoscenze non sono presenti. Creare una cultura del credito, organizzare la struttura di controllo e implementare le procedure operative per mettere in sicurezza il business e migliorare cash-flow e profitti.

Gli interventi in quest’area possono durare dai 12 ai 24 mesi.