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CONTRACT MANAGER S.r.l.
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Come operiamo

FASE 1: Primo contatto
Operiamo come il 115 o il 118. Alla richiesta via telefono o via mail da parte dei vertici aziendali effettuiamo subito una veloce valutazione per capire se si tratta di un'emergenza affrontabile.

 

FASE 2: Visita in Azienda
Se la prima valutazione dà esito positivo, si effettua un incontro presso la sede della società che ha chiamato. A questo incontro ne possono seguire altri. L'obiettivo è duplice: individuare in maniera chiara il problema da risolvere (il problema vero è spesso diverso da quello dichiarato): capire quale è la cultura aziendale dominante, cioè capire lo stile di management. Capiti problema e stile possiamo meglio definire il profilo del manager necessario all'azienda.

 

FASE 3: Check-up & Piano di Rilancio
In questa fase il team di manager individuato per svolgere l'intervento di temporary management effettua un check-up completo dell'azienda al fine di definire una diagnosi e il conseguente Piano di Intervento per la ristrutturazione ed il rilancio dell'azienda. Questa fase viene svolta esclusivamente per gli interventi di Direzione Generale nei casi di ristrutturazione di aziende in crisi.

 

FASE 4: Gestione
E' la fase più caratterizzante di un intervento di temporary management e coincide con l'ingresso in azienda del contract manager designato nella posizione richiesta. Il manager viene presentato ai collaboratori ed inizia il suo intervento dopo aver ottenuto le necessarie deleghe operative.
Il progetto viene monitorato attraverso incontri periodici di valutazione dello stato di avanzamento. Agli incontri partecipano il contract manager e lo shadow manager da parte di Contract Manager s.r.l. ed i rappresentanti della società cliente. Durante il corso del progetto il contract manager si deve preoccupare della sua successione, partecipando al processo di selezione all'interno (o all'esterno) della risorsa per la continuità della gestione. Il contratto può durare da 6 mesi a 2 anni per gli interventi di management funzionale o di progetto oppure da 2 a 3 anni per i contratti di direzione generale. Il contract manager non opera mai solo. Ha sempre il supporto di uno "shadow manager", che supervisiona il suo lavoro, gli fornisce i supporti necessari e fa da collegamento tra Contract Manager s.r.l. e l'azienda cliente. Lo shadow manager è normelmente un membro del team della nostra società.

settembre 2010
NEWS

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO
“Di PADRE IN FIGLIO”

Il gusto di fare Impresa

 

Il Premio “Di Padre in Figlio –Il gusto di fare Impresa” è organizzato da Iperion Corporate finance.

E’ promosso dalla Camera di Commercio Monza e Brianza e dalla Camera di Commercio di Milano, con il contributo tecnico di Edmond de Rothschild Sim, Deloitte e Contract Manager s.r.l.– con il supporto scientifico di AIDAF (Associazione Italiana delle Aziende Familiari), ALTIS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto Luigi Sturzo e il Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia .

 

Il premio è stato vinto nel 2008 dalla mantovana Trerè S.p.A., guidata da Marco Rendini, figlio del fondatore Luigi Rendini.

 

Nel 2009 il Premio è stato assegnato a Zucchetti SpA, amministrata da Alessandro e Cristina Zucchetti, figli del fondatore Domenico Zucchetti.

 

Chi nel 2010 vincerà questo prestigioso premio?

 

Il  passaggio generazionale si conferma uno tra i principali “nodi” da risolvere, considerato che il 25% degli imprenditori italiani cita la crisi attuale, il 21% il carico di lavoro, il 19% i problemi di cash flow e l’11% i problemi personali (in particolare di salute) e di successione familiare; da notare un fortunato 4% che dichiara di non avere cause di stress nel proprio lavoro.

 

- il 50% sostegno a iniziative e progetti di imprese sociali o, in generale, organizzazioni non profit insistenti nel territorio;
- il 20% miglioramento delle condizioni dei lavoratori attraverso attività di formazione e di counselling;
- il 10% progetti di conciliazione lavoro e famiglia per le donne impegnate in azienda;
- il 15% iniziative di sostegno a progetti nazionali di ricerca su patologie gravi; il 5% maggior trasparenza delle decisioni aziendali maggior attenzione alla creatività socio competitiva dei collaboratori.