Rafforzare una struttura già decollata. Il caso di un’azienda di servizi della new economy

Problema

“ho visitato il sito www.contractmanager.com; l’ho trovato interessante e ben fatto, voi avete il manager che fa per me” dice un giovane imprenditore. “Ma noi abbiamo solo manager di esperienza, non giovani trentenni internauti rampanti”, risponde l’incaricato di Contract Manager. “Ho visto dai profili su internet”, afferma l’imprenditore e continua: “I giovani li ho, mi mancano le persone di esperienza… Vediamoci e le spiego i nostri progetti”.

Il giovane imprenditore in tre anni era riuscito a creare un’azienda di oltre un centinaio di persone che opera nel settore del marketing relazionale. Un’azienda basata su tecnologie avanzatissime e sulle relazioni umane. L’azienda ha già acquisito una credibilità sul mercato, tanto da avere nel portafoglio importanti clienti italiani e multinazionali. Ma il business plan che ha in mente il fondatore della società è molto ambizioso e prevede il passaggio da 1 a 10 milioni di euro in due anni. Un incremento che richiede l’inserimento di competenze manageriali che sappiano presidiare lo sviluppo aziendale, la crescita della complessità, il controllo dell’andamento economico e finanziario. I responsabili interni sono tutti giovani alle loro prime esperienze: tanta volontà, idee innovative, disponibilità totale ma un po’ di ingenuità gestionale. L’azienda è ben presidiata nell’area informatica, delle telecomunicazioni e di internet. Negli ultimi mesi sono stati inseriti due dirigenti nella funzione amministrativa ed in quella commerciale. Manca però la direzione generale, per coordinare la gestione manageriale ed operativa tesa a realizzare i piani di sviluppo della società.

Soluzione

La ricerca della risorsa ideale è stata fatta nell’ambito dei direttore generali di età intorno ai 40 anni. Fondamentale era il feeling con il settore, con l’ambiente giovane e informale e con un imprenditore tipicamente italiano, vulcanico e concreto. Una ricerca da condursi in tempi brevissimi, con un mercato in completa fibrillazione che rendeva difficile scovare risorse e offrire condizioni remunerative interessanti. Partecipare al rischio imprenditoriale con una remunerazione collegata ai risultati, queste era la formulare per rendere sfidante ed interessante il progetto. Un manager di estrazione servizi viene individuato. “Come sta in salute?” – ci chiede l’imprenditore- “qui c’è da lavorare molto, tante ore al giorno con forti spostamenti nazionali ed internazionali.” – “Bene, problemi non ne abbiamo!” “Quando iniziamo?”, “Settimana prossima”. Il nostro contract manager lavora fianco a fianco con l’imprenditore che vuole trasferirgli il dna della sua impresa. E cosa c’è di meglio che lavorare insieme sui problemi quotidiani e sullo sviluppo delle strategie? La messa a punto del business plan e il lavoro in squadra con le nuove risorse manageriali sono le attività del primo periodo di intervento. L’azienda si deve preparare all’ingresso di un importante socio finanziatore che richiede una struttura manageriale affiatata e un reporting sistematico e completo. L’innesto è avvenuto, ora si lavora.